CARDHU

Apertura Distilleria Capacità Malting Floor Tipo di Washbacks Numero di washbacks Numero di Spirit stills Numero di Wash stills
1824 3.4 Milioni di litri / 8 in Legno (4 in Larice Scozzese – 4 in Abete di Dougles) + 2 in Acciaio inossidabile 10 3 3
La storia della Cardhu, che inizialmente era scritta Cardow, è datata nel 1824 quando John Cumming ottiene la licenza per la Cardhu Distillery, ma lui la produceva whisky illegalmente gia dal 1811 insieme a sua moglie, Helen, e vendevano le bottiglie di whisky ai passanti tramite la finestra del loro agriturismo.

Dopo la morte di John Cumming nel 1846 sua moglie e suo figlio, Lewis, si occupano della distilleria fino al 1872 quando anche Lewis Cumming morì, Elizabeth, sua moglie si occupa della distilleria.

Negli anni seguenti, i blenders offrono un mercato pronto per Speyside malts ed Elizabeth non riesce a fare abbastanza Cardhu per soddisfare la richiesta nonostante la crescita annua della produzione di whisky dal 1872. Con solo una piccolo affitto la distilleria non poteva essere espansa. Quindi Elizabeth compra 4 acri di terra lì vicino e ci costruì la New Cardow, una distilleria con la stessa fornitura di acqua ma tre volte la capacità. Gli affari vanno a gonfie vele.

Nel 1893 Elizabeth vende, nel momento giusto, la distilleria Cardow a John Walker & Sons. Grazie a una società madre, Cardow sopravvive al crollo del mercato del whisky.

La Distillers Company Ltd, l'odierna Diageo, acquista la distilleria nel 1930. Nel 1960 ci fu una ristrutturazione ed una espansione che seguirono l'incremento delle richieste di whisky nella distilleria.

Nel 1981 il nome cambia in Cardhu.

Nel 2002 Diageo cambia la produzione del Cardhu, da single malt a vatted malt e il Cardhu single malt viene prodotto da altre distillerie, ma l'anno seguente la decisione della Diageo fece arrabbiare sia i consumatori sia gli altri produttori di whisky che erano preoccupati del fatto che l'immagine del single malt venisse danneggiata. Così Diageo fu forzato a riportare i prodotti a come erano prima dello scambio del 2002.
  • 1824John Cumming chiede e ottiene la licenza per Cardhu Distillery
  • 1846: John Cumming muore e sua moglie Helen e suo figlio Lewis si occupano della distilleria
  • 1872: Lewis muore e sua moglie Elizabeth si occupa della distilleria
  • 1884: una nuova distilleria viene fatta costruire per sostituire la vecchia
  • 1893: John Walker & Sons copra Cardhu per 20.500 sterline
  • 1908: il nome cambia in Cardow
  • 1960: ricostruzione e espansione delle distillatrici da 4 a 6
  • 1981: il nome cambia in Cardhu
  • 1998: un centro visitatori viene costruito
  • 2002: Diageo cambia il Cardhu single malt in vatted malt con la contribuzione di altre distillerie
  • 2003: l'industria del whisky protesta aspramente contro i piani della Diageo
  • 2004: Diageo ritira Cardhu Pure Malt
  • 2005: il Cardhu Singlr Malt 12 yo viene rilanciato e un 22yo viene pubblicato
  • 2009: Cardhu 1997, un single cask nella nuova gamma del Manager's Choice viene rilasciato
  • 2011: un 15yo e un 18yo vengono rilasciati
  • 2013: un 21yo viene rilasciato
  • 2014: Amber Rock e Gold Reserve vengono lanciati
  • 2016: un'esclusiva della distilleria viene rilasciata
La distilleria Cardhu è dotata di una full lauter mash tun in acciaio inossidabile da 8 tonnellate, 10 washbacks in legno e 2 in acciaio inossidabile con un tempo di fermentazione da 75 e 3 paia di distillatrici.

Cardhu e tre distillerie vicine erano collegate alla rete del gas scozzese tramite un gasdotto di 8 miglia.

I prodotti principali della Cardhu sono:
  • Cardhu 12, 15, 18 years old
  • Cardhu Amber Rock
  • Cardhu Gold Reserve

Image source: Cardhu official Website & Twitter